L’annata 2017/2018 ha messo a dura prova vite e uomini. La primavera fresca e piovosa ha fatto vegetare molto le piante. Tanto è stato il lavoro di gestione del verde per dare alla pianta l’equilibrio vegetativo necessario.

Questo clima si è protratto anche nella prima parte del periodo estivo, con giornate fresche e abbondanti piogge. La produzione dei frutti è stata per questo generosa, ma oculata grazie al lavoro iniziale di pre-selezione.

Il fine estate, caldo e asciutto, ha consentito buone maturazioni, leggermente anticipate rispetto alla media stagionale.

Nella prima metà di settembre abbiamo concentrato la vendemmia selezionando le diverse parcelle del versante nord dell’azienda, nel vigneto Gauggiole. Uve con ottima acidità e una non elevata gradazione zuccherina, perfette per i vini più freschi e vibranti.

La Vendemmia si è poi spostata nel versante dell’area di Capanna ed è terminata alle porte di ottobre con il vigneto Campo Del Drago.

Ottime espressioni varietali e tannini ben maturi daranno Brunelli molto tipici e dall’inconfondibile stile.

Enologa, Cecilia Leoneschi – Montalcino, 1° ottobre 2018